Maria Valtorta: L’Evangelo come mi è stato rivelato. [341.1-6] – ed. CEVTitolo del post

    1Non so dove abbiano pernottato i pellegrini. So che è di nuovo mattina, che sono per via, sempre per luoghi montuosi, e cheGesù ha la mano fasciata e Giacomo di Alfeo ha fasciata la fronte, mentre Andrea zoppica forte e Giacomo di Zebedeo è senza la sacca, che ha preso suo fratello Giovanni. Per due volte Gesù ha … Continua a leggere

Maria Valtorta: L’Evangelo come mi è stato rivelato. [346.1-10] – ed. CEV

  1Gesù deve avere lasciato la città di Cesarea di Filippo alle prime luci del mattino, perché ora essa è già lontana coi suoi monti e la pianura è di nuovo intorno a Gesù, che si dirige ver­so il lago di Meron per poi andare verso quello di Gennezaret. Sono con Lui gli apostoli e tutti i discepoli che erano … Continua a leggere

Maria Valtorta: L’Evangelo come mi è stato rivelato. [343.1-7] – ed. CEV

  1La pianura fiancheggia il Giordano prima che questo si getti nel lago di Merom. Una bella pianura su cui di giorno in giorno crescono più rigogliosi i cereali e s’infiorano gli alberi da frutto. I colli oltre i quali è Cedes sono ora alle spalle dei pellegrini, che infreddoliti camminano lesti nelle prime luci del giorno, guardando con desiderio … Continua a leggere

Intendere

Oh, se intendessimo una volta per sempre d’essere nelle mani di Dio, infinita Potenza, infinita Sapienza, infinito Amore! Se intendessimo la sua bontà che rifulge in ogni creatura come sole in mille brillanti, e il suo amore che tutto avvolge, ordina, sostenta con infinita tenerezza! Oh, se potessimo intendere che ci governa la Provvidenza, e che abbandonandoci in Dio ci … Continua a leggere